Itinerario e consigli su cosa vedere in Sicilia occidentale

saline trapaniLe bellezze della Sicilia occidentale fanno capo alle città di Palermo, Trapani ed Agrigento e le relative province. I luoghi da visitare in queste zone sono davvero tanti e tutti di grande suggestione, da rimanere impressi per la loro unicità. In questo articolo scopriremo come organizzarzi al meglio per affrontare un viaggio senza imprevisti e vi daremo uno spunto su un itineraio per visitare la Sicilia occidentale.

Come organizzarsi

Nel vostro itinerario in visita ai luoghi più belli della Sicilia occidentale vi sarà molto comoda un’auto a noleggio. Anche se le città da visitare sono ben collegate dai treni e dagli autobus, il nostro consiglio è di muoversi in auto. In questo modo si è liberi di organizzare il viaggio in modo del tutto autonomo, senza le limitazioni che comportano i mezzi pubblici. É buona norma richiedere diversi preventivi per valutare la proposta migliore. Ecco alcune tra le più convenienti compagnie di noleggio auto in Sicilia: Noloinrentalcar.com, Hertz.it e Europcar.it. Per chi cerca un autonoleggio senza carta di credito, NoloIn è la soluzione migliore. Hertz invece, ha un vastissimo parco auto ed Europcar offre ottime soluzioni per chi noleggia un auto per brevissimi periodi come 1 o 2 giorni al massimo. In fase di prenotazione del volo di andata e ritorno, un’ottima soluzione potrebbe essere quella di arrivare a Palermo e ripartire dall’aeroporto di Trapani.

Questo vi permetterà di del noleggiare un auto all’aeroporto di Palermo, fare il tuor della Sicilia occidentale e riconsegnare l’auto all’aeroporto di Trapani il giorno della partenza.

Organizzate e prenotate in anticipo anche i b&b o gli hotel dove andrete a soggiornare durante le varie tappe per visitare la Sicilia. In questo caso, il consiglio è di prenotare utilizzando Booking.com o kayak.it.

Visitare Palermo

Palermo rappresenta non solo il capoluogo di regione, ma anche il sunto della cultura siciliana, della sua derivazione e quindi della sua storia. I suoi palazzi accorpano tutti gli stili possibili, che testimoniano non solo le influenze geografiche arabeggianti, ma anche quelle dei vari popoli che hanno conquistato l’isola. Greci, romani, normanni, svevi, borboni hanno fatto di Palermo un vero concentrato di palazzi, chiese, luoghi di ritrovo unici nel loro genere per ricchezza architettonica e artistica. Uno dei luoghi più caratteristici di Palermo sono “i quattro canti”. Se volete visitare buona parte della città seguite la strada e i luoghi dove vi porta ognuna delle 4 vie dell’incrocio e avrete tante gradite sorprese. L’edificio più maestoso della città, in stile neoclassico e barocco insieme, è quello della cattedrale, che in certo senso ricorda nello quella Westminster per lo sviluppo in altezza. Il numero 4 ritorna a Palermo anche per quanto riguarda le figure mitologiche della Fontana Pretoria, fatta costruire in rappresentanza di altrettanti fiumi che attraversano la città. Pare che fontana fu costruita in origine a Firenze per poi essere traslata nel capoluogo siciliano.

A Palermo non può mancare una visita allo splendido teatro Massimo o al Palazzo dei Normanni. All’interno dello stesso palazzo si trova la magnificenza senza paragoni della cappella Palatina, con i suoi mosaici bizantini che raffigurano il Cristo Pantocratore.

A Palermo si può ammirare anche un esempio di arte asiatica con la Palazzina Cinese, che ospitò Ferdinando di Borbone e la moglie nel 1799. Gli esterni sono abbelliti da un lussureggiante giardino.

Palermo è anche espressione di una fede incrollabile nella sua santa Patrona Rosalia, detta in dialetto “‘a santuzza”.

A lei è dedicato l’omonimo santuario che si trova sul Monte Pellegrino, all’interno di una suggestiva grotta.

Il capoluogo siciliano è anche una città di mare e la sua spiaggia più rinomata è quella di Mondello, dove fare il bagno in acque cristalline e dai colori cangianti.

Un luogo simbolo di Palermo è il mercato della Vucciria e quello di Ballarò dove si può trovare anche il cibo di strada tipico che tutti amano.

Il consiglio è quello di assaggiare il panino con la “meusa” cioè con la milza, con carne fritta e formaggio pecorino.

A pochi km da Palermo recatevi a Monreale, dove si trova il famoso Duomo, espressione massima della maestria architettonica normanna. All’interno ammirerete il Duomo letteralmente ricoperto di mosaici di epoca bizantina, per poi passare a osservare un altro capolavoro come il chiostro attiguo.

Trapani, le saline e la natura

Tra i luoghi più belli della Sicilia occidentale c’è Trapani, la città che vive tra passato e presente, in quanto è stata parzialmente ricostruita dopo i bombardamenti della II guerra mondiale.

La città sorge ai piedi del monte Erice e si affaccia sul mare, con acque incredibilmente pulite e limpide.

Diversi sono i monumenti da visitare, tra cui il più importante che è il Santuario dell’Annunziata. Di grande interesse artistico è anche il Palazzo della Giudecca che risale al ‘500. Per i numerosi reperti archeologici ritrovati nei dintorni, bisogna che vi rechiate presso il Museo Nazionale Pepoli, dove sono presenti anche quadri e sculture.

Trapani è famosa anche per le sue saline, da cui ancora oggi viene estratto il sale marino usato nelle pietanze degli italiani.

Proprio alle saline è dedicato il Museo del Sale e si possono ammirare anche i famosi e pittoreschi mulini a vento. Ancora oggi a Trapani si assiste alla pesca del tonno che avviene all’inizio della bella stagione (più meno a giugno).

Dal porto si può partire alla volta delle Egadi e in particolare dell’isola di Favignana. Si tratta di un vero e proprio paradiso marino, amato dai sub per i fondali di una ricchezza incontenibile e dai turisti per le spiagge attrezzate o libere, ma che offrono comunque un panorama unico per fascino e bellezza naturale.

Uno dei luoghi più suggestivi da visitare nella Sicilia occidentale è anche il piccolo borgo di Erice, dove vivono circa 500 persone.

Si può raggiungere a piedi, in macchina o meglio ancora con la teleferica, che offre un colpo d’occhio eccellente su tutta la costa. Nei giorni particolarmente tersi da qui si può anche avvistare la costa africana.

Il piatto più famoso che si mangia da questa parti è la pasta alla norma, gustosa pietanza che si serve in tutti i ristoranti della costa. Per una giornata al mare non perdetevi la spiaggia rinomata di San Vito Lo Capo.

Per chi, invece, vuole dedicarsi alla cura del corpo non sarà un problema calarsi nelle acque sulfuree di Castellamare del Golfo.

Non lontano da Trapani c’è anche la riserva dello Zingaro, che ripercorre lungo il costone della montagna ben 7 km di costa incontaminata.

Nella vicina Scopello, invece, c’è un mirabile esempio di archeologia industriale, rappresentato dalla tonnara ormai abbandonata. L’accesso alla spiaggia che si trova nelle vicinanze è a pagamento, ma lo spettacolo naturale che vi ritroverete davanti con i faraglioni ne varrà la pena.

I templi di Agrigento

La valle dei Templi ad Agrigento è uno dei siti archeologici più interessanti ed estesi della Sicilia. Qui la dominazione dei greci si tocca con mano ammirando i 10 templi sparsi per la campagna e il resto del sito che rappresenta abitazioni ed edifici della vita quotidiana.

Oltre parco archeologico dei templi di Agrigento, sono da visitare anche quelli di Selinunte e Segesta, in un concerto di arte e bellezza senza pari. Nella bella stagione si possono anche intraprendere delle suggestive visite notturne, con il sito illuminato che restituisce un’atmosfera misteriosa e magica.

Se volete dare un bagno in una spiaggia ai piedi di una falesia bianchissima, allora recatevi alla “Scala dei Turchi”. La spiaggia prende il nome dalla particolare conformazione di una porzione di scogliera che sembra raffigurare dei gradoni di un colore bianco abbagliante, lisci e che riflettono immancabile la luce del sole. Al tramonto lo spettacolo è veramente esaltante quanto sognante, per il riverbero aranciato della luce solare.